I MNEMAGOGHI
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I MNEMAGOGHI

I MNEMAGOGHI

Questa serie prende il nome dalla mia prima personale importante dedicata ai SUSCITATORI DI MEMORIA = MNEMAGOGHI (dal titolo di un racconto di Primo Levi). In questo periodo della mia vita avevo bisogno di affrontare il RICORDO , come forse è successo anche a te.

 

Certe COSE avevano per me un immenso potere evocativo e solo vedendole mi riportavano alla memoria momenti preziosi passati con le persone care che avevo paura di dimenticare.

L’orologio di mio babbo , ad esempio, un orologio da polso automatico, mi riportava vicino a lui e mi faceva sentire e vedere il movimento del suo braccio mentre lo caricava, tanto da sentirne ancora il suo profumo!

Ho scoperto che, dipingendo quelle cose, fermavo il ricordo e tutti i momenti a lui legati!

Dai primi lavori di questa serie è nata la mia prima personale importante presso la Biblioteca Monumentale di San Giovanni a Parma nel 1999 e il mio ingresso nel mondo dell’arte.

Nei fondi di questa serie ho sperimentato le carte stese e stropicciate inizialmente non visibili; poi ho utilizzato le carte di giornale visibili in parte; alla fine ho utilizzato carte che tingevo con il tè (spesso utilizzavo la carta da forno per la sua caratteristica di trasparenza).

Le incollavo seguendo l’istinto e cercando di trovare il loro equilibrio.

Mi ricordo della carta da forno appesa in tutta la mia cucina ad asciugare (che sgocciolava senza pietà in ogni dove!)

e di un giorno che mi sono dimenticata il filtro del tè dentro ad alcune carte piegate in modo approssimativo , e quando le ho aperte erano macchiate in modo perfetto e l’ansia nel provare innumerevoli colle prima di trovare quella giusta che poi alla fine era la più semplice… quella vinilica!

Ma ricordo la gioia e il senso di conquista quando il procedimento che si è andato così ad evolvere durante la serie e mi ha portato a dipingere all’inizio tutto il supporto , mettendo a fuoco solo la parte centrale del quadro e poi sono passata a dipingere solo la parte centrale e il resto come se scomparisse,ho tolto il superfluo, lasciando solo i bolli del colore predominante del soggetto principale.(per creare l’effetto di implosione/esplosione)

Con molti lavori di questa serie ho cominciato la mia collaborazione con le gallerie.

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