Biografia
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Biografia

Mi chiamo Nicoletta Bagatti e sono l’artista che fa del cambiamento la sua arte, infatti lavoro su serie di opere limitate e suddivise per temi sempre nuovi!

 

Se ami una pittura “facile”, solo in apparenza, e se ami anche essere sorpreso, allora forse apprezzerai la mia arte perché molto lo lascio solo immaginare.

 

Una cosa che mi distingue è la scelta di non fare lavori su commissione per non sentirmi legata, per poter dare sempre il meglio di me e per essere sempre vera in quello che faccio.

 

 

 

 

Qualcosa sulla tecnica…

 

Se mi chiedi: “Nicoletta, quale tecnica usi?” La risposta è che dipingo con una tecnica antica, quella della pittura ad olio. 

I colori ad olio non sono altro che pigmenti impastati con l’olio di lino o anche di papavero (che preferisco!).

L’olio è un ottimo legante e indurendo a contatto con l’ossigeno, forma una pellicola insolubile e resistente, inoltre mantiene la brillantezza dei colori nel tempo.

Uso le velature quando dipingo, ovvero strati sottilissimi di colore perché molto diluito, che stendo sul dipinto man mano che asciuga, per ottenere effetti di trasparenza e trasformare il colore sottostante a mio piacimento.

Per conquistare questa particolare tecnica e ottenere i risultati che desidero, ci sono voluti moltissimi anni di esperimenti che non sono ancora finiti. Come quella volta che volevo ottenere una superficie molto liscia e scivolosa su cui stendere i colori ad olio, appunto in velatura… Ma invece di usare la solita colla ho steso una vernice adatta ad essere riverniciata e così sono riuscita ad ottenere un effetto che mi piace moltissimo!

 

Curo le mie opere in ogni loro parte, iniziando dalla costruzione del supporto. Metto in evidenza le parti del dipinto che mi servono ad esprimere il messaggio che desidero e lascio incomplete le altre parti : così tu stesso puoi integrare e finire l’opera con la tua immaginazione.

 

 

Un po’ della mia storia

 

Sai, sono timida e lo sono sempre stata, trovo difficile comunicare chi sono veramente e quali sono le cose davvero importanti per me. Adoro andare a fondo nelle cose che affronto, cercando sempre la verità, ma una volta capite e studiate mi piace cambiare e affrontare nuove sfide.

 

La vita fatta di giorni tutti uguali non fa per me! Anche per te è così?

Ho scoperto fin da piccola che riesco ad esprimere me stessa mentre creo un disegno o un dipinto. In quei momenti mi sento libera di disegnare quello che più mi piace e di esprimermi come meglio credo.

Ho capito che mi piace trattare argomenti sempre nuovi , che stimolino la ricerca continua, così ho deciso di lavorare per serie, ma il mio modus operandi è sempre lo stesso.

 

Dove dipingo, in quello che chiamo il mio studio, spesso metto frasi che mi colpiscono. Una in particolare, la più importante, è di fronte a me quando lavoro, sotto al crocifisso di fianco alla finestra:

 

“ NO REGOLE MA RIGORE.”

 

Ho iniziato disegnando tantissimo.

Ho sentito ad un certo punto la necessità di perfezionarmi e ho frequentato per sei mesi un corso di disegno dal vivo dal maestro Gianni Melegari a Parma, che mi ha aiutato e mi ha fatto capire ancora meglio quanto fosse importante l’impegno in questa arte.

 

Lui mi diceva che la mano doveva essere allenata almeno un’ora al giorno per rispondere ai comandi dati dagli occhi…

 

Poi ho provato a dipingere con i colori ad olio di mia sorella. È stato subito amore, mi sono piaciuti per la brillantezza, la corposità, il profumo, la loro lentezza ad asciugare e soprattutto per il fatto che possono essere usati in tantissimi modi: dovevo solo trovare il mio, e io adoro le sfide!

 

Dipingevo di tutto, soprattutto amavo riprodurre quadri del Caravaggio e i miei primi lavori li facevo vedere solo ai miei famigliari e a pochi amici.

Dopo che mi sono sposata, in quella che doveva diventare la camera dei bambini, ho trovato finalmente il mio spazio e ho cominciato a dedicarmi molto di più e molto più seriamente alla mia passione.

È in quegli anni che ho cominciato a partecipare a concorsi e alle prime mostre collettive.

 

Primi passi nel Mondo dell’arte

 

Ricordo la mostra personale dal titolo ‘I MNEMAGOGHI’ presso la Biblioteca Monumentale di San Giovanni a Parma nel 1999 : ne avevo fatte altre prima, ma questa è stata la più importante perché studiata nei dettagli.

 

Avevo pensato molto bene al tema, alla dimensione dei pezzi (cm 88×88 perché il 1988 è l’anno in cui è venuto a mancare mio padre) e al loro numero (solo 16). Avevo trovato un posto adatto e avevo fatto il mio primo cataloghino.

 

È stata un successo, non solo perché hanno visto la mostra tante persone e ho venduto molte delle opere, ma soprattutto perché in molti hanno capito l’argomento trattato: quello del ricordo!

 

In particolare lo ha capito una signora che non conoscevo ed era in visita alla mostra. Si è presentata, mi ha fatto i complimenti e poi si è commossa.

Io sono rimasta male, pensavo di aver detto o fatto qualcosa che non andava bene!

E invece dopo alcuni interminabili momenti di ansia, mi confidò che i miei lavori le avevano ricordato i suoi cari, le ricordavano le cose semplici, i dettagli importanti che spesso trascuriamo, proprio quelli che più le mancavano.

 

Ho sentito, penso per la prima volta, che il linguaggio che uso per comunicare me stessa può essere capito!

 

Negli anni successivi ho fatto tante cose, tra le altre ho partecipato con alcuni amici alla fiera d’arte per artisti a Torino. Lì ho avuto modo di conoscere Naos Art di Andrea e Paola che mi hanno organizzato subito dopo una mostra e abbiamo iniziato un’amicizia che dura da allora.

 

Poi ho collaborato con altre gallerie d’arte, la più importante delle quali è stata Casa d’Arte San Lorenzo , galleria di San Miniato in provincia di Pisa.

Con loro ho avuto modo di conoscere un nuovo modo di vivere l’arte, attraverso esperienze a diretto contatto con collezionisti e altri artisti.

 

Nel 2004 Casa d’Arte San Lorenzo mi ha scelto per fare uno scambio culturale con artisti degli Stati Uniti, così quell’estate sono andata a dipingere all’interno dell’Art Center di Miami.

Mi sono confrontata con il pubblico che visitava il centro, ma soprattutto con gli altri artisti provenienti da tutto il mondo, che in quel periodo erano anche loro all’interno del centro.

 

Ogni mattina ero nello studiolo assegnatomi e lavoravo sodo per riuscire a finire i pezzi che mi ero riproposta di presentare alla mostra collettiva dal titolo “Miami ispiration” e finalmente sono stati esposti nel settembre dello stesso anno presso il Consolato Italiano a Miami. Dire che è stato stupendo è forse riduttivo.

 

Nel settembre 2009, nella galleria Eleonora D’Andrea Arte contemporanea di Prato ho presentato la mostra “…A Nudo” che poi è stata presentata anche a Milano e alla fiera di Verona.

Qui la mia installazione è stata notata e un mese dopo presentata al Museo di Arte Contemporanea di Lucca.

 

Con la serie dei ritratti, nel 2011 la Galleria Magenta ha organizzato a Magenta una mostra itinerante dal titolo “Tra seta, sogno e sapere…”

 

Altre collaborazioni importanti sono con la galleria Nuovospazio Arte Contemporanea a Piacenza, Pini Arte Moderna e Contemporanea e Tiziana Severi Arte Contemporanea.

 

Alcune delle mie opere si trovano presso diverse sedi istituzionali tra cui Biblioteca Comune di Vimercate e nuova sede Avis sezione Sorbolo.

 

Per te: le serie originali e le stampe numerate

 

Sono passati diversi anni e col tempo la mia ricerca è cambiata molto.

Sono solita affrontare temi o serie , che poi chiudo per passare ad altri argomenti che mi stimolino, che rappresentino per me la sfida di quel dato momento:

 

questo è il mio modo di essere in arte, è parte di me essere molto libera in questo (ricordi il mio motto? NO REGOLE MA RIGORE?).

Non sempre questo mio modo di presentarmi viene apprezzato. E devo dire che in un certo senso lo capisco, perché è come se un negoziante che oggi vende tappeti di colpo cominciasse a vendere trapani…

Potrebbe essere un problema per chi si aspetta sempre le stesse cose e gli stessi temi nel tempo.

 

Le mie serie sono composte da un numero limitato di opere; in ognuna di queste opere sperimento qualcosa di nuovo ed è per questo che sono irripetibili.

Una delle mie ultime serie è quella dei Grandi Maestri

La mia idea è quella di reinterpretare le opere dei Grandi, privandoli dei loro colori e riproducendoli con la mia mano sui miei colori ottenuti dalla miscela di pigmenti, che non potrò più rifare perché la quantità delle polveri che uso non la misuro, aggiungo quanto basta ad ottenere il colore che ho in mente.

 

Novità del 2018 sono le stampe numerate, lavorate a mano, anche in questo caso sono in serie limitata sempre per mantenere l’irripetibilità. 

 

Se vuoi saperne di più anche sulla possibilità di avere le mie opere originali a casa, nel tuo studio o nel tuo ufficio, chiama il numero 3480082210 o mandami una mail all’indirizzo nicoletta.bagatti@gmail.com

 

Ma cosa dicono i miei collezionisti?

 

Elena Anselmi

Nicoletta dà vita a ciò che dipinge, mai per caso, e le sue creazioni hanno dentro il suo passato e il passato di tanti, i desideri e le paure e i sentimenti che abbiamo nascosti con le sue e le nostre fragilità. Spero che la mia casa si riempia più di quello che già è, dei suoi tesori…

 

Stefania Trombi

UNICITÀ… Non credo che a te manchi… Soprattutto nelle tue opere. Tocca le corde del cuore e le fa vibrare, questo vedo e sento attraverso i tuoi quadri. Non so se la tua mente e la tua mano vogliono comunicare sempre qualcosa di sorprendere, so per certo però che esprimono la grande ricchezza che qualcuno ti ha donato e che mai nessuno ti toglierà: la grande VOGLIA DI VITA.

 

Paola Lanzarotto

Brava Nicoletta! E non solo per l’indiscutibile talento ma anche per non esserti mai piegata alle ragioni commerciali ed aver mantenuto la tua integrità artistica: una vera rarità.

 

Rita Menta

(pubblica l’immagine dell’opera e dice..)

Questo sta a casa mia. Mi piace sempre di più.

 

Grazie!

 

Desidero ringraziare l’artista che mi ha dato sicurezza e mi ha incoraggiato con le sue parole ad affrontare queste mie scelte, anche se difficili e differenti: Gianfranco Asveri.

 

E desidero ringraziare anche te per esserti interessato al mio percorso e se posso in qualche modo esserti di aiuto, non esitare a contattarmi: chiama il numero 3480082210 oppure mandami una mail all’indirizzo nicoletta.bagatti@gmail.com